Excite

Wind e 3Italia, fusione in tempi brevi: nuovo leader nel mercato delle telecomunicazioni?

  • Twitter @Yuzain_

Cambia volto il mercato delle telecomunicazioni, vicino ad una svolta per la probabile fusione tra Wind e 3Italia: l’alleanza “paritaria” tra il terzo e il quarto operatore a livello nazionale, secondo quanto affermato dall’ad di VimpelCom, dovrebbe portare nel giro di pochi mesi ad una società unica con ambizioni di leadership assoluta del settore.

Cambio operatore per telefonia fissa e adsl: le procedure da seguire con Wind

Una svolta, quella annunciata dai massimi dirigenti delle aziende interessate all’operazione, capace di produrre a breve effetti rilevanti sia sul fronte dei ricavi che a livello di bacino d’utenza di un “gigante” che muoverà i suoi primi passi entro la fine della prossima estate.

In pole position per la poltrona di Ceo del nuovo soggetto nascente dalla fusione di 3Italia e Wind, l’amministratore delegato in carica della compagnia telefonica italiana (lanciata da anni nella telefonia fissa oltre che mobile grazie all’assorbimento di Infostrada) Maximo Ibarra.

Ad accreditare l’ipotesi dell’intesa tra i due operatori, dopo mesi di “rumors” circolati su web e giornali senza autorevoli conferme è stata nelle ultime ore l’agenzia statunitense Bloomberg, certa dell’accordo in fieri patrocinato da VimpelCom e Hutchinson Whampoa col beneplacito di influenti azionisti dei rispettivi gruppi.

(Nuove prospettive per il mercato delle tlc in Italia: Wind e 3 pronte alla fusione)

Tanti, forse troppi, “stop and go” nelle trattative avevano indotto osservatori e addetti ai lavori ad un crescente scetticismo per un’operazione di rara complessità, non a caso considerata “una delle più lunghe della storia continentale” dalla stampa specializzata europea.

Che la strada fosse in discesa negli ultimi giorni si era capito dalle dichiarazioni all’insegna dell’ottimismo dell’ad della società VimpelCom Jean Yves Charlier, fiducioso riguardo al buon esito dei colloqui in corso sulla possibile alleanza “ex aequo” caldeggiata dai rappresentanti di Wind e 3Italia nel massimo riserbo da almeno un anno a questa parte.

Trenta milioni di abbonati e oltre sei miliardi di utili sono la base di partenza, decisamente incoraggiante, del soggetto seriamente candidato ad un posto di primissimo piano nel mercato nazionale delle tlc.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

mobile.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017