Excite

Whatsapp vietato in Brasile, la pesantissima condanna di un giudice al colosso

  • Twitter

di Simone Rausi

Possibile che la decisione di una sola persona possa spegnere una piattaforma colosso come Whatsapp in un intero Stato? A quanto pare si, o almeno ci prova. In Brasile, infatti, un giudice - Piauì Luiz Moura Correia - ha ordinato la sospensione del servizio di messaggistica su tutto il territorio nazionale fino al compimento dell’ordinanza giudiziaria.

Come pagare con Whatsapp con e senza carta di credito

La legge brasiliana ha quindi ordinato lo spegnimento dell’applicazione da tutti gli smartphone carioca. Whatsapp però continua ancora a funzionare in quanto i vertici della società hanno fatto ricorso contro la decisione del giudice dello Stato. Sulle motivazioni che hanno portato alla sentenza vige il più stretto riserbo. Lo stesso giudice, interpellato più volte, si è trincerato dietro il segreto istruttorio.

Qualche retroscena, però, arriva dalla Segreteria di Pubblica Sicurezza dello Stato del Nordest Brasiliano. Pare infatti che Whatsapp si sia rifiutato di cancellare alcune immagini pedopornografiche di bambine e minorenni esibite sessualmente. L’indagine in merito alle foto è in corso dal 2013 ed è a cura della Procura dei Minori di Teresina, capitale dello stato di Piauì. Nella vicenda è stato tirato dentro anche Facebook, in quanto proprietario di Whatsapp, che ha affermato in una nota che le operazione dei due colossi sono del tutto indipendenti. Il social network più famoso al mondo non intende quindi prendere alcuna posizione sulla vicenda e allontana ogni eventuale responsabilità.

Nel frattempo la decisione del giudice brasiliano ha sollevato un polverone presso media, istituzioni e sindacati. L’ente a tutela dei diritti degli operatori di telefonia mobile del Brasile, SindiTeleBrasil, ha espresso il proprio disappunto bollando la sentenza come "sproporzionata" in quanto “Per ottenere informazioni su un numero esiguo di persone si vuole interrompere il servizio su tutto il Paese”.

mobile.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017