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Portachiavi che spiano con il microchip: la bufala corre su Whatsapp

I social, il web in generale e le app sono piene di bufale e anche di creduloni. Una nuova circola da qualche giorno su Whatsapp e riguarda i portachiavi che spiano con i microchip. A molti di voi sarà capitato di ricevere il seguente messaggio: "Attenzione, in questi giorni vengono distribuiti dei portachiavi da agganciare all’interno della vostra auto; le persone ve li offrono gratuitamente presso i parcheggi o i distributori di carburante. Non accettateli...".

Il messaggio continua: "Essi contengono un microchip all’interno dei gadget. Questi delinquenti poi vi seguono fino a casa e vengono a conoscenza dei vostri movimenti per effettuare intrusioni e furti. Secondo la polizia si tratta di bande di rumeni. Divulgare, per la sicurezza, anche ai vostri parenti". La bufala ha poi preso piede sugli altri social con le solite catene arrivando anche ai tradizionali sms. Ovviamente si tratta di una notizia falsa che risale addirittura al 2012 ma ha iniziato di nuovo a circolare.

WhatsApp a pagamento: nuova bufala per l'app di messaggistica

Anche ai crudoloni basterebbe fare qualche facile riflessione per accorgersene. Questo genere di portachiavi supertecnologici (con sensori Gps più trasmettitore e alimentazione?) in stile James Bond avrebbero, se fossero veri, un costo importante e di certo non verrebbero regalati nei parcheggi. E come farebbe a segnalare la presenza in casa? E tutti questi portachiavi come verrebbero monitorati? Con dei trasmettitori?

Insomma basta farsi qualche domanda in più per capire che si tratta di una nuova bufala, una delle tante che circalano sull'app di messaggistica. Se al parcheggio vi regalano un portachiavi accettatelo, il microchip non c'è.

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