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iCloud: Apple rafforza la sicurezza con la doppia verifica e password specifiche per app di terze parti

Da quando, a inizio settembre, le foto più intime dei vip, tra cui quelle di Jennifer Lawrence, sono state rubate dagli account personali su iCloud, in molti hanno iniziato a titubare sull'efficienza del sistema di Apple: ed è così che, dopo qualche settimana dall'accaduto, l'azienda di Cupertino ha deciso d'intervenire automaticamente, andando a rinnovare il suo sistema di sicurezza con l'introduzione della doppia verifica e introducendo password specifiche per app sviluppate da terze parti. Ma di che cosa si tratta? E come va a migliorare e assicurare la nostra privacy?

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La prima è una novità relativa, in quanto già presente per alcuni servizi della mela morsicata (ad esempio l'Apple ID) e ora estesa alla versione web di iCloud. Una volta effettuato l'accesso, qualcosa cambierà: per poter utilizzare tutte le funzioni incluse al suo interno, come Mail, Pages, Numbers, Promemoria (e molte altre ancora) dovremo, d'ora in poi, utilizzare la nuova procedura in due passaggi, una doppia verifica che servirà a capire se siamo veramente noi quelli che stanno utilizzando l'account o se si tratta di qualche pirata informatico.

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Per poter utilizzare la maggior parte delle funzioni di iCloud (l'opzione “Trova il mio iPhone” si potrà continuare ad attivare senza dover seguire i due passaggi) sarà, così, necessario inserire prima la nostra password e poi un codice che ci sarà direttamente inviato al nostro telefono. Selezionando “Remember this browser” potremo evitare di dover eseguire ogni volta i vari passaggi.

Ma questa non è l'unica novità in termini di sicurezza: dal 1 ottobre arriveranno anche nuove disposizioni per utilizzare app di terze parti. Per queste non ci sarà la doppia verifica come, invece, implementata oggi da Apple per le sue funzioni su iCloud, ma la possibilità di generare e ottenere password specifiche per le varie applicazioni. Si tratta di due misure che si sono rivelate necessarie sopratutto dopo l'annuncio di Apple Pay, il nuovo sistema di pagamenti tramite iPhone 6: anche per questo motivo le possibilità di ulteriori casi come quello avvenuto a inizio mese devono essere ridotte al minimo per non minare la credibilità e affidabilità del sistema.

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