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Canone Rai con la bolletta: no a smartphone e tablet almeno per il momento

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In questi ultimi giorni uno degli argomenti politicamente più rilevanti è sicuramente l’inserimento del canone Rai all’interno della bolletta per la fornitura elettrica. E’ il perpetuarsi di una legge risalente all’inizio del ventesimo secolo, quando aveva un senso, che si è protratta ben oltre quella che doveva essere la sua fine naturale. La novità temuta da tutti è che lo Stato possa provare a tassare anche dispositivi differenti dalla televisione e dalla radio. Computer, smartphone, tablet e tutti gli altri dispositivi in grado di ricevere e trasmettere programmi radio e tv.

A quanto pare il canone Rai continuerà a riguardare soltanto gli apparecchi tv e radio, che secondo fonti ufficiali sono in possesso del 97% degli italiani anche se i dati relativi ai pagamenti del canone sono decisamente più bassi. Per il momento, quindi, sono esclusi i personal computer, i tablet e gli smartphone.

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E’ importante ricordare che il canone Rai non è una tassa sui programmi e sulla struttura della tv pubblica, ma una tassa sul possesso di apparecchi tv e radio. Il sottosegretario Giacomelli ha confermato: “Rimane l'impianto della normativa in vigore. E' il possesso di un televisore o di una radio il requisito per il pagamento del canone, non degli altri device. Nella norma abbiamo solo aggiunto una presunzione del possesso del televisore che è il contratto di fornitura elettrica”.

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Questa è la situazione attuale, ma vista la crescente diffusione dello streaming e della visione dei programmi tv anche senza l’utilizzo del televisore la tassa potrebbe prendere una direzione differente nel prossimo futuro.

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Giacomelli conferma anche le pesanti sanzioni per chi dichiarerà il falso e purtroppo la sostanziale impunità per chi ha evaso il canone Rai in passato, “Chi dichiara il falso commette un reato". Tirano un sospiro di sollievo, invece, i furbi che non hanno mai pagato: "Per loro purtroppo non succede niente, non perché ci sia un condono, ma perché l'utente avrebbe buon gioco a dire che ha acquistato solo ora il televisore”.

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