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Come cambiare il gestore di telefonia mobile

Uno dei non moltissimi settori nei quali la concorrenza in Italia ha funzionato abbastanza bene è nella telefonia mobile. Come controparte dobbiamo subire una notevole mole di messaggi pubblicitari, anche telefonici, dei vari gestori che, alla fine, spesso raggiungono lo scopo, e instillano nell'utente il bisogno di cambiare gestore di telefonia mobile. In questo caso, cosa si deve fare?

L'operazione è piuttosto semplice.

Riuscire a risparmiare un po' sulle spese dedicate alla telefonia mobile è importante per molti, soprattutto per chi, per lavoro o diletto fa un uso notevole (per non dire smodato) del telefonino. Mentre alcuni anni fa cambiare il gestore di telefonia mobile non era ne' semplice ne' chiaro sia nei modi che nei tempi, ora, fortunatamente, quest’operazione è stata facilitata notevolmente.

Una volta deciso l'operatore che sembra più conveniente (spesso quest’operazione è tutt'altro che facile, viste le variabili in gioco e il vezzo degli operatori stessi di fare offerte difficilmente confrontabili) ci si reca con il telefonino munito di sim del vecchio gestore e carta d'identità a un centro dell'operatore scelto (TIM, Vodafone, Wind ecc.). Qui occorre compilare il modulo relativo alla portabilità del numero telefonico dal vecchio al nuovo gestore (MNP: Mobile Number Portability) e firmare il contratto scelto. Naturalmente è anche possibile, se si vuole, non mantenere il numero precedente.

  • Se si opta per un contratto ad abbonamento, il commesso del centro vi darà una nuova sim card da sostituire a quella vecchia. Quest’operazione non dovrà essere fatta subito ma solo dopo circa 3 giorni lavorativi. Un sms vi avvertirà quando è possibile cambiare la sim.
  • Nel caso di carta prepagata, vi sarà fornita una sim card con numero provvisorio e 5 - 10 euro di conto con la quale si potrà telefonare per quei 3 giorni lavorativi necessari all'operazione di cambio gestore. Quindi la sim stessa passerà da "provvisoria" a "definitiva", riprendendo a funzionare con il vostro vecchio numero ma con il nuovo operatore.

E per il credito residuo? Niente paura: passerà automaticamente su vostro conto del nuovo operatore.

Novita' in arrivo da marzo 2012.

Dal Garante per le Comunicazioni, ecco in arrivo una legge che dovrebbe rendere più facile e veloce cambiare il gestore di telefonia mobile. Da marzo 2012, infatti, il cambio dovrà essere effettuato in un tempo non superiore a quello che intercorre tra le ore 19 del giorno nel quale è stato chiesto il cambio e le ore 8.30 di due giorni dopo. Quindi meno di due giorni. In caso di tempistica non rispettata la "multa" per l'operatore e' di 2.5 euro al giorno, che andrà a beneficio del cliente. Questo solo se il ritardo supera 48 ore dal limite visto precedentemente. Quindi, a naso, è probabile che cambierà ben poco...

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