Excite

ApneApp: l'applicazione che ti dice se russi in modo pericoloso

  • Facebook

di Simone Rausi

Finora vi hanno sempre detto che dormire con il telefono acceso sul comodino fa male alla salute. Ora, alcuni ricercatori, vi stanno per dire che se volete fare attenzione alla vostra salute dovrete dormire col telefono acceso sul comodino. A patto che abbiate ApneApp, si intende.

L’app che fa il conto alla rovescia per la tua morte

Questa applicazione, infatti, riesce a monitorare il vostro riposo e comprende se il vostro russare, sospirare, emettere strani suoni può essere il sintomo di un’apnea notturna. Un individuo su tredici ne soffre. Parliamo di momenti in cui il respiro si interrompe o si fa più lento, un malessere che si traduce in un diffuso senso di stanchezza durante il giorno e in possibili esposizioni a patologie anche gravi come ictus, diabete e ipertensione.

Diagnosticare questa sindrome è abbastanza difficile in quanto per farlo bisogna ricoverarsi in ospedale e passare la notte attaccati a delle apparecchiature. Per di più, il controllo farebbe riferimento solo a una notte mentre con l’applicazione, da casa e comodamente sul proprio letto, si possono monitorare più notti. ApneApp funziona con lo stesso meccanismo del sonar dei pipistrelli: l’altoparlante del cellulare manda alcune onde sonore inudibili da un normale orecchio che rimbalzano sul corpo della persona a letto e vengono catturate dal microfono del telefono che traccia un grafico. L’app funziona anche a un metro di distanza, pure se l’individuo è sotto le coperte e a prescindere dalla posizione in cui si dorme.

I risultati dei primi test sono entusiasmanti: la precisione è del 95%, praticamente la stessa di un poligrafo del sonno. Entro un anno o due l’app arriverà quindi negli store mobili e sarà a disposizione di tutti. Ipocondriaci d’Italia, i vostri sonni stanno per essere turbati. Di nuovo.

mobile.excite.it fa parte del Canale Blogo Tecnologia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017